7 modi per ridurre l’inquinamento domestico e rispettare l’ambiente

Inquinamento domestico, un problema sempre più diffuso

L’indoor pollution, meglio conosciuto come inquinamento domestico, è un problema in crescente aumento nelle case di molti italiani. Il fenomeno ha iniziato a diffondersi con la diffusione dei detersivi chimici per la pulizia della casa e dei profumatori sintentici per l’ambiente. Questi prodotti, oltre ad essere considerati ormai indispensabili dalla maggior parte delle famiglie, compromettono la qualità dell’aria a causa delle sostanze volatili altamente inquinanti. Un mercato, quello dei detersivi, “contro l’ambiente” che compromette la qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo. Per tutelare la nostra salute e quella più delicata dei bambini, è necessario adottare alcune strategie all’interno delle mura domestiche. Di seguito, ti consigliamo 7 modi per ridurre l’inquinamento domestico e rispettare l’ambiente.

inquinamento domestico

#1 Utilizza prodotti ecologici per pulire

Pulire la casa è un compito indispensabile che ci permette di vivere in un ambiente sano. Acari, batteri e muffe sono infatti i nemici da eliminare. Dall’avvento dell’industria chimica, complici le innumerevole campagne di marketing, ci siamo convinte che per fare le pulizie domestiche siano indispensabili i detersivi. Devi sapere invece, che un gesto naturale come quello di pulire, non ha bisogno di preparati di laboratorio complicati e nocivi. Ti basterà munirti di panni professionali in microfibra (shop www.blueeco.it), per rimuovere lo sporco, sali naturali come valido supporto per detergere e oli essenziali per igienizzare. I batteri più pericolosi e resistenti non vengono eliminati dai detersivi chimici, è necessario utilizzare prodotti specifici certificati.

Strike è ecologico, elimina fino a 6 ceppi batterici, ed è utile per i sanitari, tappeti, poltrone, zona dove raccogliamo i rifiuti umidi e tutte le superfici nelle quali si possono annidare i batteri più pericolosi per la nostra salute.

#2 Arieggia la casa per evitare l’inquinamento domestico

La qualità dell’aria che respiriamo, dipende da quanti detersivi utilizziamo all’interno delle mura domestiche e da quante volte arieggiamo gli ambienti. E’ indispensabile ventilare la casa per eliminare tutti i fattori potenzialmente inquinanti. Questa operazione diventa particolarmente utile quando procediamo nelle pulizie domestiche, ad esempio quando spolveriamo. Per non spostare la polvere e i batteri da una parte all’altra della casa, ti consigliamo di utilizzare un panno in microfibra professionale ( Meraviglia Large) inumidito che cattura e trattiene la polvere. Prediligiamo il giorno per ventilare gli ambienti, è stato dimostrato infatti che i raggi del sole, in particolare quelli ultravioletti uccidono i batteri domestici.

#3 No a profumatori e a deodoranti per ambienti

I profumatori per l’ambiente, tanto pubblicizzati e di moda, rientrano nella black list dei prodotti per la casa più inquinanti e nocivi. Estremamente volatili, la loro composizione chimica, inquina l’aria di casa. Respirare deodoranti, diffusori e profumatori per uso domestico, provoca diversi sintomi. Dai più lievi come mal di testa, spossatezza e nausea, ai più gravi causati da un’esposizione costante e continuativa con sostanze cancerogene. Basti pensare che inalare queste sostanze chimiche, contenute anche nei detersivi per la casa, provoca gli stessi danni del fumo di sigaretta. Una valida alternativa sono gli oli essenziali, oltre a profumare la casa, hanno proprietà benefiche rilassanti o energizzanti in base all’essenza scelta.

#4 Sì alle piante per purificare l’aria di casa

Le piante da interno non sono solo un ottimo modo per decorare e abbellire la casa con elementi naturali, ma sono anche un valido rimedio per ripulire l’aria e combattere l’inquinamento domestico. Perchè il loro effetto depurativo sia efficace è indispensabile dire che non devono esserci troppi fattori inquinanti. In altre parole, prima eliminiamo tutto l’inquinamento possibile all’interno della casa, come detersivi e profumatori e poi godiamo dei benefici delle piante. Infatti, se gli inquinanti nell’aria sono troppi, come ad esempio fumo di sigaretta, vernici, detergenti chimici, le piante non riescono a filtrare l’aria con successo.

#5 Eliminare la condensa per prevenire le muffe

La condensa sulle finestre, soprattutto nei mesi freddi, fumi e vapori in cucina e in bagno, compromettono la qualità dell’aria e rientrano tra i fattori più frequenti dell’inquinamento domestico. Oltre a non essere salutare respirare aria troppo umida, il ristagno favorisce la proliferazione batterica e il formarsi della muffa. Dopo aver cucinato, o dopo una doccia calda, arieggia le stanze, elimina con un panno la condensa che si deposita sulle finestre e sconfiggi i batteri fungini con lo Strike, un prodotto ecologico, sicuro ed efficace per disinfettare la casa.

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