Come pulire la casa dopo l’influenza per evitare il contagio

Il picco dell’influenza è passato ma ci sono ancora molti nuovi casi e altrettante ricadute causate da agenti infettivi. Se abbiamo avuto l’influenza o l’ha contratta un membro della nostra famiglia, è utile seguire delle semplici regole per evitare un nuovo contagio. Germi e batteri si possono annidare nel divano, nei cuscini, sullo spazzolino e su tutti gli oggetti con cui veniamo in contatto come maniglie, telecomando ecc. Come pulire la casa dopo l’influenza ?

 

Utilizzare prodotti efficaci e sicuri è molto importante

La disinfezione casalinga ci aiuta a liberare le stanze da potenziali agenti infettivi. Svolgerla nel modo corretto non è un’operazione sempre facile, spesso non sappiamo fino in fondo quali prodotti usare, se sono davvero efficaci e sono sicuri per la nostra salute e quella di tutta la famiglia. Partiamo con il seguire delle semplici regole.

#1 Arieggiare la casa

Il freddo, contrariamente a quanto si pensi, non è responsabile degli stati influenzali. Anzi le temperature più basse eliminano certi tipi di batteri che trovano invece un ambiente ideale dentro una casa poco arieggiata, calda e umida. Importante è coprirsi bene e aprire le finestre della casa ogni giorno.

#2 Cambiare le lenzuola

Il virus dell’influenza si può annidare tra le lenzuola per due motivi. Il primo è che all’interno si crea un “ambiente caldo e umido”. Il secondo motivo è che i batteri si nutrono di minuscole sostanze che la nostra pelle rilascia durante la notte, dette scorie epiteliali. E’ utile cambiare le lenzuola una volta alla settimana. La mattina lasciate pure il letto disfatto quando arieggiate la camera, in modo tale che il freddo elimini quei batteri che stanno bene al caldo. In via eccezionale, dopo uno stato influenzale lavate le lenzuola ad alte temperature.

#3 Disinfettate i cuscini

I cuscini sono il punto debole se non si puliscono con un metodo preciso. Arieggiateli come fate con il piumone e lavateli ogni tre mesi. Inoltre è indispensabile eliminare i germi che si formano con facilità all’interno. Strike è un disinfettante ecologico certificato in laboratorio che elimina fino a 6 ceppi batterici più frequenti e pericolosi che si formano nelle nostre case. E’ sufficiente vaporizzare sopra il prodotto da ambo i lati del guanciale, al quale avete precedentemente tolto la fodera, e poi esporlo all’aria aperta. In questo modo il prodotto viene assorbito all’interno svolgendo la propria azione battericida.

#4 Eliminate lo spazzolino e igienizzate le maniglie

Uno dei primi passi nel pulire la casa dopo l’influenza è igienizzare tutto quello che viene maneggiato e toccato con più frequenza. Munitevi di un panno in microfibra inumidito con acqua e Cajeput oil (essenza a base di oli essenziali al cajeput e tea tre oil, entrambi antibatterici) e passate maniglie delle porte, telecomando, ante della cucina e così via. Cambiate lo spazzolino con uno di nuovo, azione che deve essere fatta molto più frequentemente rispetto a ciò che crediamo. Gli esperti infatti suggeriscono di cambiarlo ogni tre mesi ma dopo l’influenza non esitate a sostituirlo subito.

#5 Via il virus dal divano

Oltre al letto il divano è il miglior amico delle persone influenzate perchè permette di stare a riposo svolgendo altre attività come leggere o guardare la tv. Per eliminare batteri e germi che si annidano al suo interno è utile utilizzare i prodotti giusti in base alla tipologia di divano che abbiamo a casa. La maggior parte di quelli moderni sono impermeabili e facilmente pulibili con un panno in microfibra. Prima procedete scomponendolo nei vari pezzi, cuscini, poggioli ecc. Vaporizzate l’igienizzante Strike  un po’ ovunque e dopo una decina di minuti procedete con un panno leggermente inumidito per una rimozione dello sporco che si è depositato nel tempo.

 

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